Ad un certo punto l’Angioletto , non appena  è in grado di percepire che tutto il mondo è ai suoi piedi  (forse non proprio tutto  ma  tre o quattro  famiglie si, quasi un condominio ecco…)  stabilisce  che le persone che si prendono cura di lui non sono libere di  sostenere  conversazioni  dalle quali  potrebbe sentirsi  escluso. D’altra parte, è sempre stato lui la Star e non vede il perchè dovrebbe  rinunciare a questo ruolo, proprio ora che viene il bello.

Qualunque  sia   l’argomento della disquisizione,  crisi di  Governo  o  fine del mondo profetizzata dai  Maya ,  non fa  differenza. Ed ecco che inizia ad emettere certi  acuti che in confronto  la voce di Michael  Jackson  era afona,  fino a che gli interlocutori si zittiscono e gli chiedono, mossi  da  una gran curiosità , di dire la sua.

Finalmente  è arrivato  il suo momento,  ora ha tutti i riflettori puntati addosso. Osserva il suo pubblico,  sfodera due o tre sorrisi  Brad Pitt style  e si esibisce.  Con un bel “ PRRRRRRRRR “ e  sbavezzo  connesso.